adhd e ciclo mestruale

chi sono

nato a sassari (ss) nel 1974, laurea in medicina e chirurgia presso l’università degli studi di bari nel 1999, specializzazione in ginecologia ed ostetricia, sempre a bari, nel 2004 con periodi di studio in monaco di baviera, per le tematiche ostetriche, e lubiana per approfondire la chirurgia oncologica, tuttavia in italia ho trovato passione per la uroginecologia ed i difetti del pavimento pelvico, in ogni loro ambito quale quello sociale, quello diagnostico e quello riabilitativo-ripartivo.

dal 2004 al 2007 dottorato di ricerca nel dolore pelvico cronico, diagnosi e terapia sia medica sia chirurgica (neurotomie e posizionamento di neuromodulatori). in questo periodo collaborazione con l’università di graz, austria, per la uroginecologia e studi inerenti le cellule staminali adulte autologhe per la terapia della incontinenza urinaria da urgenza e le forme elementari di incontinenza urinaria da sforzo. direzione dell’ambulatorio di uroginecologia dell’università degli studi di bari.

dal 2007 al 2010 libero professionista in italia e collaborazione in giappone presso la università kitasato di medicina e chirurgia.

dal 2011 ad oggi tornato in italia, dirigente medico presso sant’anna di como e cantù (2011-2014), 2014-2015 merate (lecco), 2015-2017 università di ferrara, dal 2017 al 2022 ospedale di melegnano (milano), dal 16/12/2022 ad oggi ospedale di sesto san giovanni.

dal 2020 attività libero professionale come uroginecologo, ginecologo ed osterico e consulente sessuale (regolarmente iscritto all’AISPA) in intramoenia presso l’ospedale di sesto san giovanni palazzina 3 piano -1


adhd e ciclo mestruale: un connubio da comprendere

introduzione

l’adhd, o disturbo da deficit di attenzione/iperattività, è spesso considerato un problema che riguarda prevalentemente i bambini, ma anche molte donne adulte ne sono affette. questo disturbo può complicare ulteriormente la vita di una donna a causa delle fluttuazioni ormonali legate al ciclo mestruale. questo articolo esplorerà come il ciclo mestruale può influenzare i sintomi dell’adhd e offrirà strategie per gestire questi effetti.

fluttuazioni ormonali e sintomi dell’adhd

il ciclo mestruale è caratterizzato da variazioni nei livelli di estrogeni e progesterone. questi ormoni non solo regolano il ciclo mestruale, ma influenzano anche il cervello e i suoi neurotrasmettitori. durante la fase premestruale, la diminuzione di estrogeni e progesterone può peggiorare i sintomi dell’adhd, rendendo più difficile la gestione dell’attenzione, della concentrazione e dell’impulsività.

impatto sulle attività quotidiane

le donne con adhd possono sperimentare una diminuzione dell’energia e della motivazione in concomitanza con i cambiamenti ormonali del ciclo mestruale. questo può rendere più difficile gestire le attività quotidiane e aumentare la frustrazione. inoltre, le fluttuazioni ormonali possono esacerbare i sintomi emotivi, come l’ansia e la depressione, già presenti nelle persone con adhd.

strategie di gestione

  1. monitoraggio del ciclo: tenere un diario del ciclo mestruale può aiutare a identificare i periodi in cui i sintomi dell’adhd peggiorano. questo permette di pianificare le attività più impegnative nei giorni in cui i sintomi sono meno intensi.
  2. adattamento dei trattamenti: consultare un medico per adattare i trattamenti farmacologici e non farmacologici durante le diverse fasi del ciclo può essere utile. in alcuni casi, potrebbe essere necessario un aggiustamento delle dosi dei farmaci.
  3. supporto emotivo e tecniche di gestione dello stress: tecniche come la meditazione, il biofeedback e il supporto psicologico possono aiutare a gestire meglio i sintomi. il supporto emotivo da parte di amici, familiari e professionisti della salute mentale è fondamentale.

conclusione

riconoscere l’impatto del ciclo mestruale sull’adhd è essenziale per migliorare la qualità della vita delle donne affette da questo disturbo. con le giuste strategie e il supporto adeguato, è possibile gestire efficacemente i sintomi e vivere una vita più equilibrata.